Festa de Santa Tecla

La Festa de Santa Tecla è la festa maggiore di Tarragona intorno al 23 settembre, in onore della patrona dal XII secolo. È gratuita e ad accesso libero, con il seguici popular più ricco della Catalogna: bestiari, gegants e castellers in un unico corteo. Doppio riconoscimento di interesse nazionale, autonomico e statale.
Nove secoli in onore della patrona
Tarragona venera Santa Tecla come patrona dal XII secolo, dopo la riconquista cristiana della città nel 1117. Il legame si fece concreto il 17 maggio 1321, quando giunse dall'Armenia la reliquia del braccio della santa, il cui 700º anniversario la città ha celebrato nel 2021. Nel 1370 l'arcivescovo Pere Clasquerí emanò le Ordinacions che fissarono il rituale dei giorni 22 e 23, sostanzialmente vigente ancora oggi. La Generalitat la dichiarò Festa Tradicional d'Interès Nacional nel 1996, riclassificata come Festa Patrimonial d'Interès Nacional nel 2010; lo Stato le conferì il titolo di Fiesta de Interés Turístico Nacional nel 2002, un doppio riconoscimento unico in Catalogna. La festa dura circa 12 giorni (inizia verso il 12-13 settembre e si chiude il 24), con la data patronale il 23. Consulta il programma e le date esatte di ogni edizione sul sito ufficiale di Tarragona Turisme.
Il Seguici Popular: draghi, giganti e castellers
Il Seguici Popular è la processione festiva più completa della Catalogna: 28-29 elementi e circa 1.700 partecipanti, con radici documentate dal XIV secolo. Il suo bestiari riunisce otto figure — il Drac de Sant Roc, la Cucafera (documentata a Tarragona dal 1383), la Víbria, l'Àliga, il Lleó, la Mulassa, il Bou e il Griu, aggiunto nel 2014 —, ciascuna con una propria simbologia e accompagnata da fuoco o musica. Si aggiungono tre coppie di gegants (i Vells risalgono al 1825), nanos, danze come il Ball de Gitanes e il Ball de Bastons, e la Moixiganga. L'elemento unico è che bestiari, gegants e castellers sfilano insieme, qualcosa senza equivalenti in nessun'altra festa maggiore catalana. Il corteo esce completo i giorni 22 e 23 per il centro storico. Consiglio importante: la Víbria e il Drac lanciano fuochi pirotecnici e il Ball de Diables usa il fuoco; indossa vestiti di cotone e un cappello, evita le fibre sintetiche e tieni i bambini lontani dalle scintille.
I castellers a la Plaça de la Font
La Diada Castellera è il cuore umano della festa: a mezzogiorno del 23 settembre, le colles locali (Xiquets de Tarragona, Colla Jove, Vella de Valls e spesso i Castellers de Vilafranca) innalzano torri fino a dieci piani a la Plaça de la Font. C'è una seconda giornata il 24 con discesa dei pilars. L'elemento più singolare di Santa Tecla sono i pilars caminant: colonne umane che salgono e scendono la scalinata della Catedral de Tarragona, un atto che non esiste in nessun'altra festa maggiore catalana. I castells entrarono a far parte della celebrazione patronale nell'ultimo terzo del XVIII secolo. Consiglio importante: la Plaça de la Font è piccola e si riempie moltissimo; arriva 45-60 minuti prima per avere una visibilità reale. Durante la costruzione si chiede silenzio assoluto, quindi non è il momento di spostarsi né di parlare ad alta voce tra la folla.
Come arrivare e godersi il meglio
Da Barcellona, il treno Regional de Rodalies (~70 minuti, ogni 30 minuti nei giorni feriali) arriva alla stazione di Tarragona, in pieno centro, molto più pratico dell'AVE. Da Madrid c'è l'AVE diretto per Camp de Tarragona in ~2 h 14 min, ma quella stazione si trova a 10-11 km dal centro e obbliga a prendere un bus di collegamento (~20 min, 2-4 €). Settembre è stabile e soleggiato, con massime di 24-27 °C e minime di 16-19 °C. Alloggia nella Parte Alta per raggiungere tutto a piedi; prenota con largo anticipo perché la domanda fa salire i prezzi. Consiglio importante: durante le giornate centrali il centro storico viene chiuso al traffico, quindi lascia l'auto nei parcheggi periferici. La processione del Braç parte dal Pla de la Seu verso le 19:00 e il correfoc chiude la festa la notte del 24 per la Rambla Nova; posizionati con anticipo perché entrambi i punti si saturano. Al di fuori della festa, non perdere il complesso romano di Tarraco, Patrimonio dell'Umanità.
Domande frequenti
Quando si celebra la Festa de Santa Tecla?
Bisogna pagare per partecipare a Santa Tecla?
Dove si vedono meglio i castellers?
Come si arriva da Barcellona o Madrid?
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