Museu del Cau Ferrat

Casa-atelier di Santiago Rusiñol, gioiello del modernismo con opere di El Greco.
Cos'è e perché vale davvero la pena visitarlo
Il Cau Ferrat fu l'atelier-abitazione del pittore e scrittore Santiago Rusiñol e dal 1933 è museo pubblico per espressa volontà dell'artista stesso, che lasciò in dono al popolo di Sitges la sua casa e l'intera collezione. Non è un semplice museo di dipinti appesi alle pareti: si entra nello spazio dove visse uno dei protagonisti del Modernismo catalano, con le pareti di maioliche azzurre affacciate sul mare, i dipinti, i vetri, le ceramiche e, soprattutto, una delle più importanti collezioni di ferro battuto artistico d'Europa, con oltre 500 pezzi (chiavi, inferriate, candelabri, croci) che Rusiñol raccolse viaggiando per la Catalogna per decenni. Sono appesi anche due El Greco — Le lacrime di San Pietro e La Maddalena penitente — che Rusiñol portò a Sitges nel 1894 in una processione con fiaccole considerata l'atto fondativo del Modernismo locale. Un dettaglio che dice molto dell'affetto che questo luogo ispira: dalla morte di Rusiñol nel 1931, un'associazione di donne del quartiere mantiene fiori freschi nel museo a rotazione, senza un solo giorno di interruzione in oltre 90 anni.
Biglietti, orari e come evitare le code
Il biglietto è combinato e obbligatorio con il Museu de Maricel accanto: il prezzo intero è 12 € e comprende entrambi i musei — un vantaggio, non uno svantaggio. Esiste un tariff ridotto a 9 € e uno agevolato a 6 € per anziani, studenti con Carnet Jove, disoccupati e persone con disabilità. I minori di 17 anni entrano gratis, così come tutti il primo mercoledì di ogni mese (verificare prima su museusdesitges.cat che non coincida con un giorno di chiusura). Orari: da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 17:00 in inverno e dalle 10:00 alle 19:00 da aprile a ottobre; chiuso il lunedì. Per una visita completa calcolare tra 1h30 e 2h30, data la densità della collezione; se si vuole visitare anche il Maricel con il biglietto combinato, prevedere 3-4 ore in totale. Non è necessaria la prenotazione per le visite individuali — si accede direttamente alla biglietteria. L'orario migliore per evitare i gruppi? In settimana alla prima ora, soprattutto a luglio e agosto, quando i gruppi di crocieristi possono affollare un museo di dimensioni contenute.
Come arrivare e consigli di chi c'è già stato
L'opzione più pratica da Barcellona è il treno: la linea R2 Sud di Rodalies Renfe (direzione Sant Vicenç de Calders) parte da Barcelona-Sants e Passeig de Gràcia e arriva alla stazione di Sitges in circa 35-40 minuti, con corse ogni 15-30 min. Da Tarragona sono 20-30 minuti con la R2 Sud o le R15/R16. Dalla stazione di Sitges al museo c'è una piacevole passeggiata di 10-15 minuti attraverso il centro storico verso il mare: si scende verso il Passeig Marítim, si svolta a sinistra nel quartiere della Ribera e si arriva alla C/ Fonollar. Ci sono anche autobus MonBus da Barcellona (~45-50 min) e, se si viene in auto, l'uscita è la C-32 direzione Sitges, ma il parcheggio in centro è limitato e a pagamento (zona blu/verde), quindi è meglio lasciare l'auto in un parcheggio periferico e camminare. Due avvertenze pratiche: l'edificio è dell'Ottocento e presenta accessibilità ridotta in alcune aree, quindi se si hanno esigenze specifiche di mobilità conviene chiamare in anticipo il museo (93 894 03 64); e se si punta al mercoledì gratuito, verificare il calendario perché potrebbe cadere in un giorno festivo con chiusura del museo.
Domande frequenti
Quanto costa il biglietto e bisogna prenotare?
Quanto tempo occorre per visitarlo?
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