Semana Santa de Ronda
Quattordici confraternite portano in strada quindici processioni per il centro storico di Ronda tra la Domenica delle Palme e la Domenica di Pasqua (nel 2026, dal 29 marzo al 5 aprile). Vedere i pasos per strada è gratis: si attraversano La Ciudad e il Mercadillo per stretti vicoli, con Plaza Duquesa de Parcent e Santa María la Mayor come asse centrale. Consulta ogni anno il programma ufficiale.
Cos'è e quando cade
La Settimana Santa di Ronda ha un'origine documentata nel 1538, quando il vescovo di Málaga approva le regole della confraternita più antica (Veracruz, Sangre y Llagas), ed è dichiarata di Interesse Turistico dell'Andalusia. Il formato abituale: 14 confraternite con 15 processioni tra la Domenica delle Palme e la Domenica di Resurrezione; inoltre, il Venerdì del Dolore esce El Cautivo dalla chiesa di Santa Cecilia, fuori da questo conteggio. Il Martedì Santo non processiona nessuna confraternita: si celebra invece il Solemne Vía Crucis Penitencial, che dal 1974 va dalla chiesa di Padre Jesús fino alla Collegiata. Il Giovedì Santo concentra il peso maggiore: Vera Cruz, Ecce-Homo — con legionari che portano il Cristo de la Buena Muerte dal 1980 — e Padre Jesús Nazareno, la più numerosa. Le date cambiano ogni anno con la Pasqua: nel 2026 sono state dal 29 marzo al 5 aprile. Consiglio pratico: non fidarti degli orari degli anni precedenti; il calendario ufficiale dell'Agrupación de Hermandades y Cofradías de Ronda viene pubblicato poche settimane prima e può cambiare.
Il percorso: La Ciudad e il Mercadillo
Ronda è divisa in due parti e le processioni lo riflettono. Diverse confraternite partono dalla Collegiata di Santa María la Mayor — costruita sopra la moschea principale dopo la conquista castigliana del 1485 —, in Plaza Duquesa de Parcent, dove si trova anche il Comune; altre partono dai propri templi, come Padre Jesús o Santa Cecilia. L'itinerario tipico scende da La Ciudad per via Armiñán, attraversa il Puente Nuevo verso il Mercadillo e continua per Plaza de España, via Espinel e Plaza del Socorro. Il punto comune a tutte è il percorso ufficiale e il palco: quello che nel programma appare come "palco" è l'assegnazione degli orari davanti alla tribuna allestita in via Molino e Plaza del Socorro, un termine che confonde il visitante straniero. Consiglio pratico: via Armiñán e il Puente Nuevo sono il grande collo di bottiglia — carreggiata strettissima, persone in due direzioni e nessuna via di fuga laterale. Se ti trovi lì quando arriva il paso, resti fermo per mezz'ora.
A confronto con Sevilla e Málaga
La differenza è di scala, e si misura. Sevilla riunisce più di 60 confraternite e circa un centinaio di pasos, è di Interesse Turistico Internazionale dal 1980 e durante la Madrugá si sono contati più di 14.000 nazareni in una sola notte (dato della stampa locale, 2025); la Macarena da sola muove circa 13.000 confratelli su un percorso di 5,5 km e circa 14 ore. Málaga ha 47 confraternite e porta troni — non pasos — sostenuti a spalla da più di 250 persone, con la Legione e la Marina nella Congregación de Mena. Ronda gioca in un altro campionato: 14 confraternite, Interesse Turistico dell'Andalusia e confraternite di quartiere che attraversano strade dove un trono grande non passerebbe. Il suo tratto distintivo: la Domenica di Resurrezione è l'unica processione della settimana in cui il trono della Vergine è portato dalle costaleras (portatrici). Che sia "più intima e meno affollata" lo dicono siti turistici locali, non una fonte istituzionale; prendilo come impressione, non come dato certo.
Come vederla senza soffrire
Vedere i pasos per strada è gratuito e ad accesso libero: non ci sono biglietti né un programma di abbonamenti paragonabile a quello sivigliano. Le sedie sul percorso ufficiale sono abbonamenti limitati (circa un centinaio) distribuiti settimane prima; Plaza del Socorro è di solito rinnovata da chi era già abbonato negli anni precedenti, mentre la disponibilità si trova più facilmente in via Molino, con vendita in date e orari annunciati dal Comune. I prezzi non sono pubblicati in modo stabile, quindi conferma con il Comune di Ronda o con l'Agrupación prima di viaggiare. Se non prenoti, preparati a vederle in piedi. I posti gratuiti migliori: Plaza Duquesa de Parcent per le uscite e i rientri con la Collegiata sullo sfondo, e il tratto Armiñán-Puente Nuevo-Plaza de España come zona di passaggio. Consiglio pratico: parcheggia fuori dal centro storico e muoviti a piedi, perché il centro viene chiuso al traffico. E controlla gli orari di rientro: alcune confraternite rientrano tra le 02:45 e le 03:00, quindi pianifica il ritorno a piedi. Silenzio quando passa il trono e quando si canta una saeta.
Domande frequenti
Quando si svolge la Settimana Santa di Ronda?
Bisogna pagare per vedere le processioni?
Dove si vedono meglio i pasos?
È molto affollata come quella di Sevilla?
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Altri luoghi a Ronda
Puente Nuevo
puenteL'icona assoluta di Ronda: un ponte in pietra del XVIII secolo che supera i 98 metri del Tajo, la gola che separa la città vecchia da quella nuova. La sua Casa del Puente, antica prigione sotto l'arco centrale, è oggi un centro di interpretazione. Le vedute dai belvedere vicini sono le più fotografate dell'Andalusia.
Plaza de Toros de Ronda
plazaUna delle plazas de toros più antiche di Spagna (1785), culla della Escuela de Tauromaquia Rondeña dei Romero. La sua architettura neoclassica a due piani con colonne toscane e un museo taurino con carrozze e traje de luces la rendono una tappa obbligata, che si sia appassionati di tauromachia o no.
Baños Árabes de Ronda
banosCostruiti nel XIII secolo lungo il fiume Guadalevín, sono tra i bagni arabi meglio conservati di Spagna, con sale fredde, tiepide e calde coperte da volte a stella. Conservano il sistema idraulico originale e una noria vicina che risaliva l'acqua dal torrente.
Casa del Rey Moro y sus jardines
jardinCasa del XVIII secolo su fondamenta arabe con giardini disegnati da Jean-Claude Nicolas Forestier e La Mina, una scalinata scavata nella roccia nel XIV secolo che scende fino al fiume Guadalevín per garantire l'acqua alla città in caso di assedio.
Iglesia de Santa María la Mayor
iglesiaAntica moschea maggiore della Ronda islamica, riconvertita in tempio cristiano dopo la conquista del 1485. Mescola stili gotico, rinascimentale e barocco, conserva il mihrab originale e domina la Plaza Duquesa de Parcent, cuore della Ciudad.
Alameda del Tajo y mirador del Tajo
miradorPasseggiata alberata del XIX secolo sul bordo della gola, con belvedere che si affacciano sui 100 metri vertiginosi del Tajo e offrono vedute della Serranía e della Sierra de las Nieves. Punto perfetto per capire perché Ronda è chiamata la 'città dei tajos'.
Feria de Pedro Romero (Corrida Goyesca)
fiestaLa feria grande di Ronda occupa la prima settimana di settembre (nel 2026, dal 1 al 6) e culmina con la Corrida Goyesca: toreri e pubblico vestiti in stile Settecento in un'arena del 1785. L'accesso al recinto fieristico è gratuito; gli spettacoli taurini sono a pagamento e i biglietti si esauriscono in poche ore.
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MálagaLa Feria de Málaga sono in realtà due fiere gratuite: quella di giorno nel centro (Calle Larios, 12:00-18:00) e quella di notte al Real del Cortijo de Torres, con circa 120 casetas ad accesso libero. Nel 2026 si svolge dal 15 al 22 agosto e commemora l'entrata dei Re Cattolici del 1487.
Festival de Málaga — Cine en Español
MálagaIl Festival di Málaga è il principale festival del cinema in spagnolo della Spagna dopo San Sebastián. La sua 29ª edizione si è svolta dal 6 al 15 marzo 2026 e ha riunito circa 111.000 spettatori. È a pagamento: le serate di gala e le proiezioni richiedono un biglietto, ad eccezione del programma gratuito Cine Abierto in estate.