Cosa fare a Lisbona in 3 giorni: itinerario completo
Tre giorni bastano per vedere l'essenziale di Lisbona: la Baixa pombalina e il Chiado il primo, Alfama con il Castelo de São Jorge il secondo, e Belém con il Mosteiro dos Jerónimos e la Torre de Belém il terzo. Se aggiungi una gita a Sintra, ti serve un giorno in più. Lisbona è notevolmente più economica delle altre capitali europee: un espresso costa 0,80–1,20 €, un menù del giorno 10–15 €, e la metro 1,90 € a biglietto. L'aeroporto dista 7 km dal centro; la linea rossa della metro lo raggiunge in circa 20 minuti.
Prima di partire: cosa sapere
Lisbona si estende su sette colline e camminare significa salire e scendere strade acciottolate. Le scarpe comode non sono un optional. La metro (biglietto semplice 1,90 €) copre bene il centro; per Alfama e Graça, il tram 28 è l'opzione più comoda anche se è sempre pieno di turisti. Vale la pena procurarsi una tessera Viva Viagem ricaricabile per evitare di comprare biglietti singoli.
Il momento migliore per visitare è la primavera (da metà aprile a giugno) e l'autunno (settembre e inizio ottobre): bel tempo e meno affollamento rispetto all'estate. Luglio e agosto sono i mesi più caldi (24 °C di media in agosto) e i più frequentati. A giugno si tengono le Festas de Lisboa: la notte di Santo António (12–13 giugno) riempie Alfama e Mouraria di sardine alla brace e arraiais gratuiti.
Budget indicativo: hotel di fascia media 80–130 € a notte, menù del giorno 10–15 €, birra 1,50–2,50 €. La Lisboa Card include il trasporto illimitato e l'ingresso al Castelo de São Jorge (15 € alla cassa), tra gli altri monumenti; verifica il prezzo aggiornato della tessera sul sito ufficiale.
Giorno 1: Baixa, Chiado e la Praça do Comércio
Inizia dalla Praça do Comércio, la grande piazza aperta sul Tago con gli archi gialli e la statua equestre di José I. Sali sull'Arco da Rua Augusta (ingresso ~3 €) per orientarti e goderti le migliori viste sulla Baixa e sul fiume fin dal primo momento.
Da lì, prosegui lungo la Rua Augusta verso il Rossio. La Baixa pombalina è una griglia regolare e facile da percorrere a piedi; non perdere l'atmosfera delle strade commerciali. Poi sali al Chiado: librerie centenarie convivono con caffè e negozi di design. La Livraria Bertrand, aperta dal 1732, merita una sosta.
Al tramonto, il Bairro Alto è un'ottima opzione: comincia ad animarsi dopo le 19:00. Per cena senza complicazioni, il Time Out Market (Mercado da Ribeira, Av. 24 de Julho 49; dom–mer 10:00–00:00, gio–sab 10:00–02:00) riunisce 40 banchi dei migliori chef della città. Calcola 10–20 € a persona con piatto e bevanda. C'è sempre coda, ma scorre veloce.
Giorno 2: Alfama, il Castelo de São Jorge e i belvedere
Sali di mattina presto al Castelo de São Jorge (ingresso generale 15 €; incluso nella Lisboa Card). La fortezza medievale di origine araba corona Alfama e offre viste a 360° sui tetti di Lisbona e sull'estuario del Tago. Apre dalle 9:00; arrivare presto evita le code di mezzogiorno.
Scendi poi ad Alfama a piedi, senza fretta. I vicoli acciottolati, le azulejos e i panni stesi tra le finestre compongono il quartiere arabo-medievale che sopravvisse al terremoto del 1755. Il tram 28 lo attraversa da parte a parte, ma esplorarlo a piedi è tutta un'altra cosa. Il fado è nato qui; se vuoi ascoltarlo in un locale piccolo, cerca case di fado nel quartiere (prenota in anticipo, i migliori si riempiono).
Al tramonto, sali al Miradouro da Senhora do Monte, il più alto di Lisbona: viste a 180° su Alfama, il Castelo e il Tago. Si raggiunge a piedi da Alfama salendo verso Graça (~20 min dal Castelo; non c'è metro nelle vicinanze). La luce nel tardo pomeriggio estivo è particolarmente bella.
Giorno 3: Belém, il Mosteiro dos Jerónimos e la Torre de Belém
Dedica la mattina a Belém, a circa 6 km a ovest del centro (treno regionale da Cais do Sodré). Il Mosteiro dos Jerónimos (ingresso 12 €; mar–dom 10:00–17:30 in bassa stagione, 10:00–18:30 in alta stagione, chiuso il lunedì) è il capolavoro manuelino del XVI secolo che celebra il ritorno di Vasco da Gama. La facciata sud è tra le più elaborate d'Europa; la visita completa richiede tra 1 e 1,5 ore.
A circa 10 minuti a piedi si trova la Torre de Belém (ingresso 8 €; stesso orario del Monastero, chiuso il lunedì). È più piccola di quanto sembri nelle foto; la visita dura tra 45 e 60 minuti. I bambini fino a 12 anni entrano gratis in entrambi i monumenti. Le code in estate possono essere lunghe: arriva prima delle 10:00 o prenota sul sito ufficiale.
All'uscita, la Fábrica de Pastéis de Belém (R. de Belém 84) sforna i pastéis de nata originali dal 1837. La coda fuori sembra lunga ma avanza in fretta; si può anche comprare da asporto. È una delle colazioni o merende più economiche del quartiere.
Trasporti: come muoversi nei tre giorni
Per Belém (giorno 3), prendi il treno regionale CP da Cais do Sodré (~20 min). È più rapido e comodo del tram per quella distanza.
Per Alfama e Graça (giorno 2), il tram 28 è l'opzione più pittoresca, ma in alta stagione è affollato; salire a piedi dalla Baixa è del tutto fattibile se hai scarpe comode.
Per il resto del centro, la metro copre bene. Biglietto semplice: 1,90 €. Uber e Bolt funzionano in tutta la città e sono un'alternativa valida per gli spostamenti notturni o con bagagli.
Se hai l'auto: parcheggiare nella Baixa, nel Chiado o nel Bairro Alto è molto complicato e costoso. I parcheggi coperti EMEL (come quello della Praça do Comércio) sono l'opzione più pratica se arrivi con il tuo veicolo.
Se hai più giorni: Sintra
Se puoi prolungare il viaggio, Sintra merita un'intera giornata. Il treno regionale CP parte da Rossio (~40 min). Il Palácio Nacional da Pena e la Quinta da Regaleira sono le visite principali; il borgo storico ha il suo ritmo particolare. Il ritorno in treno è semplice. Non è necessario noleggiare un'auto per Sintra, anche se averla facilita gli spostamenti tra i monumenti sparsi sulle colline.